giovedì 13 marzo 2014

Social Exclusion and Young People: Prevent It - Corso di formazione



Il progetto “Social Exclusion and Young People: Prevent It” è un corso di formazione che si terrà a Yerevan, la suggestiva capitale armena, dal 15 al 21 aprile.
Il corso tratterà la tematica dell’esclusione sociale in ambito giovanile, al fine di promuovere la tolleranza e combattere qualsiasi tipo di discriminazione tra i giovani e coinvolgerà 36 giovani provenienti da 8 nazioni: Armenia, Georgia, Romania, Ucraina, Belgio, Moldova, Italia, Gran Bretagna.
Gli obiettivi del progetto sono:
-          Promuovere l’inclusione sociale e l’integrazione, quali concetti fondamentali da trasmettere ai giovani ed essenziali per la crescita personale di ciascun individuo;
-          Promuovere il concetto di cittadinanza europea attiva, valorizzando il ruolo dei giovani all’interno della propria comunità e spingendoli ad essere protagonisti nella società;
Attraverso il metodo dell’educazione non formale, i partecipanti verranno coinvolti in diverse attività, quali workshops, lavori di gruppo, incontri con la popolazione locale, simulazioni, brainstorming.

Al termine del progetto verrà rilasciato il certificato “Youth Pass” contenente le competenze che i partecipanti avranno acquisito al termine delle attività progettuali.

Requisiti di partecipazione: è richiesto un livello minimo di conoscenza della lingua inglese e un’età superiore ai 18 anni.
I costi di partecipazione al progetto sono pari al 30% delle spese di viaggio
Le spese per il vitto e l'alloggio sono a carico della Commissione Europea attraverso il Programma Gioventù in Azione.
Posti disponibili: 4

Per info e candidature: associazionestudentiperlacitta@gmail.com

venerdì 28 febbraio 2014

Rights, Camera, Action! Youth meeting 19 - 25 Febbraio 2014

RIGHTS, CAMERA, ACTION! Youth meeting 19 – 25 Febbraio 2014

Si è svolto a Cagliari, dal 19 al 25 Febbraio, il meeting internazionale del progetto Rights, Camera, Action! Partecipation and Democracy in Europe.

Al meeting, che ha coinvolto sei differenti nazioni, hanno preso parte trentasei giovani provenienti da Grecia, Portogallo, Italia, Slovenia, Estonia e Croazia.
Il programma delle attività del meeting è stato strutturato in maniera tale da unire all’aspetto pratico, l’aspetto più educativo e formativo.
Infatti, se nei primi giorni le attività si sono concentrate sulla conoscenza reciproca, sullo scambio di idee ed interessi, nonché sull’analisi del concetto di democrazia; la seconda parte del meeting si è svolta all’insegna del lavoro di gruppo e della realizzazione dei video.
I giovani partecipanti, freschi dell’esperienza a livello locale, hanno pensato, sceneggiato e preparato un piccolo spot promozionale volto alla promozione del concetto di democrazia e partecipazione attiva per i più giovani.
Le riprese sono state realizzate lungo le vie dei principali quartieri storici della città.

Durante la settimana i  partecipanti, accompagnati dai responsabili dell’Associazione Studenti per la Città, hanno avuto la possibilità di visitare la Sede del Consiglio Regionale della Regione Sardegna. Son stati guidati, poi, alla scoperta del Palazzo Civico di via Roma. Dopo la vista un momento è stato dedicato all’incontro con un giovane Consigliere comunale, Enrico Lobina, che rispondendo alle domande dei più curiosi ha raccontato la sua esperienza, quella di un giovane proficuamente impegnato nell'attività di rappresentanza politica.

La giornata dedicata alla visita delle istituzioni si è conclusa nella Sala Consiliare della Provincia di Cagliari. Uno stimolante dibattito ha animato il pomeriggio, anche grazie alla presenza del Presidente della Consulta giovanile della Provincia di Cagliari, Moreno Pisano, che ha raccontato l’esperienza dell’organo massimo di rappresentanza giovanile della Provincia di Cagliari, nato peraltro da un Progetto nell'ambito del Programma Gioventù in Azione.




Non sono mancati momenti di svago e divertimento come la “Serata interculturale” volta alla conoscenza dei Paesi presenti e la caccia al tesoro, organizzata dai volontari dell’Associazione, finalizzata alla scoperta di Cagliari e dei suoi aspetti storici, artistici e culturali.



Ringraziamo la Regione Sardegna per aver cofinanziato il progetto e il Comune di Cagliari per la concessione del patrocinio gratuito.


mercoledì 8 gennaio 2014

L'avventura di Michele, Azzurra ed Emanuele in Serbia

Vrnjačka Banja, 06 – 16 / 11 / 2013


Il progetto “Future leaders of Europe” ha riunito gruppi di giovani provenienti da Bulgaria, Albania, Serbia, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Macedonia, Lituania e Turchia in un albergo a pochi passi dal centro di Vrnjačka Banja, un intrigante e curiosa cittadina nel centro sud della Serbia.
In un clima generale piuttosto positivo e stimolante siamo stati coinvolti in vari workshop ed attività distribuite lungo tutto l'arco della giornata, che ci hanno permesso di fare conoscenza reciproca, arricchirci, riflettere e divertirci. Come suggerisce il titolo, il tema del progetto era la leadership: siamo partiti da una riflessione generale sul tema, per poi sviscerarlo tramite varie attività di educazione non formale mirate a farci riflettere su come poter essere leader migliori e più intraprendenti, sviluppando la nostra capacità di mediare e rapportarci agli altri all'interno di un gruppo; il tutto con l'obbiettivo di imparare ad agire attivamente ed efficacemente nelle nostre comunità.
Il programma era molto vario: le attività andavano dal role-play e problem solving di gruppo agli workshop sulla cittadinanza attiva e la progettazione europea, con frequenti sessioni di brainstorming e riflessioni in gruppo, supportate dalla frequente realizzazione di flipchart e schemi concettuali.  A queste si aggiungono le attività notturne giornaliere, dedicate alla conoscenza reciproca e alla presentazione dei nostri paesi di origine tramite video presentazioni introduttive, assaggi di prodotti tipici, musica, balli e canti.
Tirando le somme, sono stati 10 giorni molto intensi e ricchi di calore umano, durante i quali abbiamo avuto modo di conoscere le culture e tradizioni dei Balcani(ma non solo), condividendo idee ed instaurando rapporti di amicizia con persone splendide ed interessanti, rafforzando in noi la convinzione che le differenze culturali non giustifichino l'arbitrarietà dei confini politici perché dall'altra parte ci sono persone più simili a noi di quanto non si pensi.  Portiamo a casa molto più che semplici nozioni ma tanta carica vitale, tanti spunti di riflessione, nuove idee per il nostro futuro e per il futuro delle nostre comunità, più consapevolezza e nuovi amici con cui rimanere in contatto e magari realizzare iniziative di valore in un futuro non troppo lontano. Comunque la si viva , i progetti di scambio interculturale come questo e i programmi come Youth in Action offrono un opportunità unica di arricchimento interiore e conoscenza reciproca a chi partecipa, che difficilmente si ha se ad esempio ci si sposta all'estero per motivi di lavoro o per viaggi di piacere.


Emanuele, Azzurra, Michele

lunedì 2 dicembre 2013

Si è svolto a Cagliari, dal 22 al 24 Novembre, il meeting di valutazione intermedia del progetto Rights, Camera, Action! Participation and democracy in Europe che si colloca all’interno dell’azione 1.3 del programma Gioventù in Azione.

Lo scopo del meeting è stato quello di valutare lo stato di avanzamento del progetto, illustrando le attività portate avanti a livello locale da ciascuna associazione partner.
Durante le giornate di meeting si è discusso in generale del progetto, analizzando poi nel dettaglio le attività svolte nei rispettivi Paesi da ciascuna organizzazione: video, laboratori e giornate informative sulle tematiche oggetto del progetto.


Si è discusso dell'evoluzione futura del progetto, in particolare le tecniche migliori e suggerimenti per l'organizzazione dello scambio giovanile internazionale.
Lo scambio, che si terrà a Cagliari nelle date 19 - 25 Febbraio, offrirà la possibilità ai giovani partecipanti di confrontarsi direttamente sulle tematiche affrontate dapprima a livello locale. Sarà anche l'occasione per dare sfogo alla fantasia e alla creatività con la realizzazione di un cortometraggio.

Lo staff dell'Associazione Studenti per la Città, in qualità di soggetto promotore, è già al lavoro per l'organizzazione dello scambio e sempre in contatto coi partner per recepire idee e suggerimenti.

Maggiori informazioni sul progetto all'indirizzo web: http://www.rightsact.org/




sabato 30 novembre 2013

Workshop locali progetti Youth and Democracy

Si sono svolti nei giorni 6, 14 e 15 Novembre 2013 i laboratori didattici rientranti nel progetto “Rights, Camera, Action! Participation and Democracy in Europe”.
Ai laboratori hanno preso parte diversi studenti dell’Ateneo cagliaritano e un gruppo di giovani provenienti da diverse realtà internazionali ospiti di associazioni amiche e attualmente in città per lo svolgimento di alcuni programmi comunitari.
I laboratori si sono strutturati nel modo che segue:

·         I giovani e la democrazia, 6 Novembre 2013: condotto da diversi esperti del settore quali storici e politologi. Il laboratorio è stato diviso in due distinti momenti: partendo dall’analisi storica della Dott.ssa Federica Falchi, docente dell’Università di Cagliari,  i giovani partecipanti son stati guidati alla scoperta e all’analisi del concetto di Democrazia.
Successivamente l’intervento del Dottor Enrico Lobina, ricercatore presso l’Università di Cagliari e giovane consigliere comunale, ha applicato ai precetti teorici il caso pratico di un giovane proficuamente impegnato nell’attività di rappresentanza politica.
Infine, il workshop si è concluso con un’esercitazione pratica. I partecipanti, suddivisi in gruppi e assegnatari di un partito con specifica ideologia, si sono cimentati nella votazione di una legge per garantire il diritto di voto ai cittadini immigrati.
Tra una discussione e l’altra, approvati diversi accordi e giunti al voto, al termine della simulazione, i partecipanti hanno raggiunto una soluzione comune e condivisa.

·         Partecipazione attiva e politiche giovanile, 14 Novembre 213: attraverso un approccio non formale il laboratorio è stato strutturato sotto forma di chiacchierata e interazione tra i relatori e i frequentanti.

L’intervento della sociologa Maria Letizia Pruna ha aperto il laboratorio. A seguire la Dott.ssa Marta Ecca ha portato la testimonianza di una giovane attiva a livello politico – provinciale, illustrandone pro e contro. Infine la giovane Margherita Lecis, membro attivo di una realtà universitaria molto attiva nel panorama cittadino, ha parlato della sua esperienza; molto emblematico, al riguardo, il suo caso: a soli 18 anni sceglie di intraprendere una strada di questo tipo, venendo eletta nel Consiglio d’Amministrazione dell’Università  di Cagliari.
Non sono mancati interventi e testimonianze dei giovani presenti, specie coloro che, forti di un’esperienza di consulta giovanile, chiedevano delucidazioni al riguardo.

·         Cittadinanza Europea, 15 Novembre: l’ultima giornata è stata dedicata all’analisi del concetto di cittadinanza europea. Grazie all’approccio non formale dei due esperti formatori, Dott.ssa Luisa Zedda e Dott. Federico Gaviano, superata una prima fase più teorica si è passati all’analisi di alcuni fra i più importanti programmi comunitari, di volontariato e formazione, e le opportunità ad essi annesse.
Il workshop si è posto come momento di discussione, condivisione, scambio di idee ed interessi.

I giovani responsabili dell’Associazione Studenti per la Città, terminati i workshop, sono già al lavoro per la realizzazione dello scambio giovanile internazionale che coinvolgerà 26 giovani provenienti da diversi paesi europei e si terrà a Cagliari nei giorni 19 – 25 Febbraio 2014.
Sarà l’occasione per discutere di democrazia, partecipazione attiva giovanile e cittadinanza europea su più livelli, confrontandosi direttamente con personalità diverse e dai background culturali differenti.






Maggiori informazioni sul progetto: http://www.rightsact.org/



lunedì 21 ottobre 2013

Attivazione workshop tematici progetto "Giovani e Democrazia"


L'Associazione Studenti per la Città è lieta di comunicare, nell’ambito delle attività previste dal progetto “Rights, Camera, Action! Participation and Democracy in Europe”, l'attivazione di tre laboratori tematici al quale parteciperanno docenti universitari, esperti in politiche giovanili, esperti per la formazione e l'educazione non formale e rappresentanti delle istituzioni locali, che approfondiranno le seguenti tematiche: democrazia, partecipazione attiva giovanile e cittadinanza europea.
Le attività saranno strutturate nel modo seguente:

7 Novembre: n° 5 ore frontali di workshop.
8 Novembre, n° 5 ore frontali di workshop.
• 8 Novembre – 14 Novembre: n° 15 ore di lavoro autonomo con assistenza telematica da parte dei formatori.
14 Novembre, n° 5 ore frontali di workshop.
• 15 - 20 Novembre, n° 10 ore di lavoro autonomo volto alla realizzazione dell’elaborato finale con assistenza telematica da parte dei formatori.
L’impegno complessivo di lavoro è calcolato in 40 ore.

Tra i partecipanti verrà inoltre selezionato un numero, sulla base della motivazione e delle competenze dimostrate, non superiore a venti che si cimenterà nella realizzazione di uno spot promozionale legato alle tematiche affrontate durante i workshop. Agli stessi verrà altresì offerta l’opportunità, previa selezione, di prendere parte allo scambio giovanile internazionale che si terrà a Cagliari a Gennaio. L’impegno aggiuntivo per il gruppo è quantificato in un numero di ore di lavoro pari a 25.

I laboratori sono aperti a tutti e gratuiti, previo esaurimento dei posti disponibili.
Rilascio crediti formativi universitari nelle Facoltà di Scienze Politiche per i seguenti corsi di laurea: Amministrazione e Organizzazione, Scienze Politiche.

Per info e iscrizioni: http://goo.gl/z82jLE

sabato 12 ottobre 2013

La lunga trasferta di Andrea, Federica, Gigi, Ilaria e Simone a Cipro

Prendete un’isola simile alla Sardegna ( leggermente più arida ), prendete cinque impavidi ragazzi sardi in giro per l’Europa che per raggiungere quest’isola, all’avventura, sono passati per Sassari, Alghero, Bologna, Milano, Bergamo, Paphos e Larnaca, affrontando due giorni interi di viaggio e possiamo iniziare a capire la determinazione e la motivazione che essi hanno avuto nel partecipare allo scambio culturale a Cipro dal titolo “Active unit social changes”.
I cinque impavidi ragazzi ( Andrea, Federica, Ilaria, Pierluigi e Simone ) hanno potuto partecipare ad una settimana di riflessione riguardo la tematica dell’inclusione sociale, con altri 40 ragazzi provenienti da Cipro, Ungheria, Croazia, Slovenia, Grecia e Repubblica Ceca; 40 ragazzi che hanno collaborato e discusso attraverso workshop attinenti al tema, creando punti di vista, elaborandone di nuovi ed allo stesso tempo creando amicizie o stringendole e rafforzandole per chi era già amico di qualcuno.
Nonostante la difficoltà di comunicazione per alcuni dei 40 ragazzi, le aspettative e motivazioni hanno decisamente superato le paure e tutto questo ha creato un ambiente unito, senza ( o quasi ) nessun evento di gruppi divisi, ed il tutto nato in modo spontaneo proprio come vuole uno scambio culturale.
Durante il progetto ci sono stati molti workshop ma anche tanto divertimento, mare, sport ed escursioni, come il giro in barca, le lezioni di voga nel porticciolo di Larnaca e la visita alla capitale Nicosia.

Una grande esperienza, a tratti faticosa ma energetica e sicuramente unica in molti aspetti;
i cinque ragazzi, ritornati a casa dopo un lungo avventuroso viaggio, ricco di avventure ed incontri anche bizzarri, ritornarono a casa con una marea di notizie ed avventure da raccontare, o tenere per se, come pensieri o riflessioni personali e farne tesoro per la loro vita, ma di sicuro, non terranno per se il consiglio rivolto a tutti i giovani, di provare il progetto “Youth in Action” almeno una volta nella vita, poi chissà, potrà esserci anche la seconda.


Andre Fede, Gigi, Ila, Simo.